Cos'è?
Martedì 31 marzo, alle 20.30 al teatro Mina Mezzadri in Contrada Santa Chiara 50, è in programma un nuovo appuntamento della seconda edizione di "ContaminAzioni teatrali", rassegna di cinque spettacoli che porta in scena un prodotto culturale trasversale, capace di parlare a pubblici differenti con spettacoli che uniscono leggerezza e profondità, intrattenimento e pensiero, emozione e riflessione.
Il sottotitolo della rassegna, "Sguardi sul presente fra leggerezza e profondità", esplicita con chiarezza la direzione artistica dell'edizione, osservare il contemporaneo senza semplificarlo, raccontarlo senza appesantirlo.
Viene messo in scena " Maratona di New York" di Edoardo Erba, prodotto dalla compagnia “ContaminAzioni”, con la regia di Francesco Buffoli e Daniele Bottini e l'interpretazione di Emanuele Ghitti e Stefano Rossetti.
Lo spettacolo racconta dell'amicizia di Stefano ed Emanuele, due vite, una strada da percorrere, un sogno da realizzare. Loro corrono, anche questa sera come tante altre con il solito rituale, il pretesto per stare insieme, raccontare scemenze e credere ad un sogno da realizzare insieme.
Ma questa sera qualcosa di nuovo rende tutto più difficile. Sembrano cedere, non alla fatica, ma allo sconforto, alla paura, percheè ciò che "disturba" non è il luogo, la milza o i crampi, è la vita.
Persino la loro amicizia questa sera sembra non bastare, qualcosa di più grande sfugge al loro volere, la nebbia li avvolge, i punti fermi vengono meno, piccole certezze sembrano svanite. E arrivano a domandarsi se continuare a correre ha un senso, perché non fermarsi e tornare indietro o restare comodamente a casa davanti allo schermo di un televisore. Ma Emanuele ricorda a tutti che si arriva al punto in cui non si può cedere o tornare indietro, ma si deve andare avanti anche se la nebbia sembra non svanire.