Cos'è?
Da martedì 24 febbraio a domenica 8 marzo, con esclusione di lunedì 2 marzo, al Teatro Mina Mezzadri in contrada Santa Chiara 50/a, nell'ambito della stagione teatrale CTB 2025/2026 "L'equilibrio degli opposti" viene messo in scena "La morte e la fanciulla", scritto da Ariel Dorfman, drammatica riflessione su trauma, giustizia, vendetta e perdono.
L'azione si svolge ai giorni nostri, probabilmente in Cile, ma potrebbe trattarsi di un qualsiasi altro Paese che ha appena ottenuto la democrazia dopo un lungo periodo di dittatura.
In una casa isolata, in una notte di pioggia, Paulina Salas aspetta che il marito, Gerardo Escobar, ritorni dopo avere avuto un incontro politico che gli varrà un incarico di grande responsabilità nel nuovo governo democratico, presiedendo la commissione di indagine sui crimini della dittatura.
Gerardo porta con sé Roberto Miranda, uomo brillante che lo ha soccorso per un guasto alla macchina, un suono, una vibrazione della voce, trasformano un incontro casuale in un viaggio nel tempo che rivela identità impreviste e riflessi segreti nelle relazioni tra loro.
Prima:
martedì 24 febbraio alle 20.30
Repliche:
da mercoledì 25 a sabato 28 febbraio alle 20.30
domenica 1 marzo alle 15.30
da martedì 3 a sabato 7 marzo alle 20.30
domenica 8 marzo alle 15.30