Fondazione BS Musei. Le mostre

dal 17 febbraio 2026 al 22 febbraio 2026

Le esposizioni aperte al pubblico

FBM 2026. 2 mostre + 1 (17 - 22 febbraio)
FBM 2026. 2 mostre + 1 (17 - 22 febbraio)

Cos'è?

Fino a domenica 22 febbraio, al museo di Santa Giulia, è allestita "Material for an Exhibition. Storie, memorie e lotte dalla Palestina e dal Mediterraneo", mostra che raccoglie opere di artisti provenienti da zone di conflitto, in particolare dalla regione mediorientale, Gaza Cisgiordania e Libano, che hanno vissuto in prima persona la quotidianità della guerra e dell’esilio.
La mostra, inserita nel programma del Festival della Pace di Brescia tenuto lo scorso novembre, propone una visione che va oltre la dicotomia vittimismo/criminalizzazione nella quale rischia di cristallizzarsi il discorso pubblico intorno alla causa palestinese e al contesto mediorientale e mediterraneo: L'obiettivo è sottolineare il valore dell’arte come mezzo per difendere e consolidare legami di solidarietà tra le diverse geografie del Mediterraneo.
Le opere in mostra sono frutto di importanti prestiti internazionali e provengono da New York, dal National Museum of Contemporary Art di Atene e dalla Sharjah Art Foundation di Sharjah e sono il risultato di opere realizzate in residenze e alcune riproduzioni di cui esistono solo reperti digitali in quando andate distrutte.

Fino a domenica 1 marzo nella sala 1 della pinacoteca Tosio Martinengo in piazza Moretto 4, è posizionato "Ritratto di Giovan Carlo Doria a cavallo" pera del maestro di Anversa Pieter Paul Rubens, massimo esponente del Barocco internazionale e tra i più influenti pittori dell'Età moderna, una delle immagini più potenti e rappresentative della ritrattistica barocca europea.

Fino a domenica 12 aprile nel Parco archeologico di Brescia romana all'interno del Capitolium, si può visitare "Victoria Mater. L'idolo e l'icona", installazione di Francesco Vezzoli che propone un confronto dialettico tra due bronzi di straordinaria bellezza ed eleganza: la Vittoria Alata, una delle opere più importanti della romanità per composizione, materiale e conservazione, e l'Idolino di Pesaro, esempio raffinato di artigianato classico proveniente dal Museo Archeologico Nazionale di Firenze.

Mostra, ritratto ed esposizione sono aperte al pubblico dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18 con ultimo ingresso alle 17.15.

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Ultimo aggiornamento

12/02/2026, 10:55