Cos'è?
Lunedì 14 aprile, alle 8 dal monumento ai Caduti di piazza della Loggia partirà "Resistere pedalare resistere", iniziativa a carattere nazionale organizzata da Paciclica e FIAB quest'anno, nell'80esimo anniversario della Liberazione, per ricordare e onorare Giacomo Matteotti, assassinato nel 1924 da squadristi fascisti su ordine di Mussolini, e il sacrificio di migliaia di deportati nei campi di concentramento.
Le strade della pianura Padana saranno percorse da un gruppo speciale di ciclisti impegnati in un viaggio di impegno civile che nella prima giornata arriverà a Reggiolo, in provincia di Reggio Emilia, sul luogo dell'eccidio nazifascista del 14 aprile 1945.
L'utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto è un omaggio alla memoria per l'importante e strategico ruolo che le due ruote hanno svolto durante la Resistenza. I dispacci nascosti nella bici di Bartali, quelli dei Gruppi d'Azione Patriottica e delle staffette partigiane. La bicicletta è utilizzata dai partecipanti come mezzo per diffondere un messaggio di pace, memoria e partecipazione attiva.
Martedì 15 aprile a Carpi è in programma la visita al "Museo monumento al deportato politico e razziale", luogo che racconta le sofferenze e il coraggio di coloro che furono internati nei campi di concentramento nazifascisti, a seguire arrivo a Ferrara.
Mercoledì 16 aprile da Ferrara si arriva a Carpi e poi alla frazione di Fossoli, dove sorge il campo di concentramento che divenne un tragico snodo per migliaia di deportati, tra cui Primo Levi. Il viaggio continuerà fino a Fratta Polesine, dove si visiterà la "Casa-museo Giacomo Matteotti", e si concluderà al locale cimitero per rendere omaggio alla sua tomba. Nel pomeriggio rientro a Brescia in completa autonomia.