Cos'è?
Mercoledì 18 febbraio, alle 20 al Teatro Grande in Corso Giuseppe Zanardelli 9a, è in calendario un doppio appuntamento con la danza nell'ambito della stagione organizzata dalla fondazione Teatro Grande del 2026.
Alle 19, con replica alle 21, nel salone delle scenografie, Giovanfrancesco Giannini mette in scena "Nico, Desertshore" concerto di danza ispirato alla musica, alla voce e all’universo di Christa Päffgen, in arte Nico. Le tracce del suo album culto Desertshore, del 1970, diventano la partitura sonora della performance, in cui i corpi dei danzatori costruiscono un paesaggio visivo denso, inquieto, attraversato da echi di memoria e poesia.
Alle 20 nella sala Palcoscenico Borsoni, Annamaria Ajmone propone "I pianti e i lamenti dei pesci fossili" spettacolo che prende la forma di una progressiva stratificazione di pratiche corporee e vocali richiamando la struttura del fossile. Al confine sfumato tra organico e inorganico, tra vita e non-vita, il fossile è una testimonianza materiale e poetica dello scorrere e dello stratificarsi del tempo. La rappresentazione costruisce relazioni tra corpi e tempi distanti e differenti, esplorate dalle danzatrici attraverso due interfacce, la pelle o membrana, motore del movimento che connette interno ed esterno del corpo, e l’aria, che viene attraversata dalle loro voci e trasformata in uno “spazio prima di ogni localizzazione”.