Cos'è
La ventesima edizione di" Meccaniche della Meraviglia è intitolata "Piero Cavellini. Progetto Utopia", e, a un anno dalla scomparsa dell'artista propone una mostra diffusa "Piero Cavellini. Progetto Utopia", che si svolge in differenti sedi e istituzioni cittadine: Biblioteca Queriniana, Centro Teatrale Bresciano - Teatro Mina Mezzadri, Fondazione Clerici - spazio contemporanea, LABA-Libera Accademia di Belle Arti di Brescia, MO.CA - Centro per le Nuove Culture, Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia, 39Vantini Oldstyle Vintage e Modernariato.
Al Mo.Ca. - centro per le nuove culture, a Palazzo Martinengo Colleoni in via Moretto 78:
Margini per manovre clandestine. Le finestre del Mo.Ca diventano il "non-luogo" della "non-mostra", ricoperte da frasi iconiche di Cavellini sull'arte contemporanea, si trasformano in un intervento di poesia visiva urbana.
L'installazione sarà visitabile ogni giorno fino al 22 novembre.
Echi di Pagine, libri. Mostra nelle Sale Neoclassiche composta da libri d'artista proveniente dalla mostra Pagine, libri, a cura dello stesso Piero Cavellini, tenutasi nell'attuale sede di CARME, allora Ex Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, nell'agosto 1994.
Progetto Utopia. Pubbliche interferenze. Nelle sale Neoclassiche presenta una serie di proiezioni tematiche dedicate a Piero Cavellini, che ripercorrono "Cisano Utopia Filmfestivale 2008"
Le mostre sono aperte al pubblico dal mercoledì al sabato dalle 15 alle 19 fino al 14 novembre.
Nello Spazio contemporaneo delle sale di Fondazione Clerici in Corsetto Sant'Agata 22:
Corpo di carte – Carte di corpi, esposizione che reinterpreta l'archivio di Piero Cavellini, con l'intento di trasmettere alle nuove generazioni la memoria di una figura chiave per la cultura locale, ripercorrendone la storia e il significativo contributo offerto alla città di Brescia.
La mostra è aperta al pubblico, dal giovedì al sabato dalle 15 alle 19 fino al 28 novembre.
Negli spazi di 39Vantini Oldstyle Vintage e Modernariato all'hangar di Viale Italia:
Due o tre cose che so di lui, esposizione di progetti, mostre e libri, realizzata con lo scopo di restituire la storia dei dialoghi e delle collaborazioni attraverso opere storicamente esposte in mostre curate dallo stesso Cavellini.
Studio Cavellini: un ritratto indiretto, sezione espositiva dedicata al ruolo di professore svolto da Cavellini alla LABA-Libera Accademia di Belle Arti di Brescia, con una installazione di opere di giovani artisti e studenti del Biennio di Pittura della stessa Accademia.
La mostra è aperta al pubblico dal mercoledì al sabato, dalle 15 alle 19 fino al 21 novembre.
A chi è rivolto
A tutta la cittadinanza
Date e orari
24 ott
28
ott
Costo
Gratuito
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 22 ottobre 2026, 11:58