Cos'è
Lunedì 13 aprile, alle 18 nell'auditorium del museo di Santa Giulia in via Giovanni Piamarta 4, inizia "Intrecci d'identità: il deposito dei bronzi di Brescia" il tradizionale corso di storia dell'arte che quest'anno celebra il bicentenario del ritrovamento della Vittoria Alata e dei grandi bronzi di Brescia. Il 20 luglio 1826, il Capitolium restituì alla luce centinaia di reperti in bronzo, tra cui la Vittoria Alata e sei ritratti imperiali, scoperta attraverso la quale la comunità ha avviato un percorso di immedesimazione e valorizzazione collettiva con la Vittoria Alata che da reperto archeologico si trasforma in simbolo identitario.
Il primo incontro, intitolato "Bronzi vivi: l'eredità del Capitolium tra scoperta e rinnovamento" prevede gli interventi di Sergio Onger, presidente dell'Ateneo di Brescia, Accademia di Scienze Lettere e Arti, che parla de "L'archeologia come paesaggio: Luigi Basiletti e il sito archeologico urbano di Brescia (1823-1830)" e Aurora Raimondi Cominesi, conservatrice delle Collezioni e Aree Archeologiche di Fondazione Brescia Musei, che si sofferma su "Custodire il mito. Il viaggio dei grandi bronzi nei Musei civici bresciani (1830-2026)". Le due relazioni rivelano come la scoperta del 1826 abbia cambiato il volto di Brescia che ha imparato a prendersi cura del proprio passato, trasformando una scoperta eccezionale nel motore che ha reso possibile la nascita dei musei che oggi tutti ammiriamo.
A chi è rivolto
Tutta la cittadinanza
Date e orari
13 apr
13
apr
Costo
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Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 10 aprile 2026, 16:00