Cos'è
Domenica 14 giugno, con un doppio appuntamento, si conclude la quarta edizione di "Duende. Festival di arti performative e nuove tecnologie", quest'anno intitolato "Senza mai fine", e dedicato al tema della morte nell'era del digitale.
Dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30, al teatro Mina Mezzadri in contrada Santa Chiara 50, è in programma "La promessa. Spettacolo teatrale e in realtà virtuale" scritto e diretto da Paolo Bignamini, esperienza in realtà virtuale che conduce chi partecipa dentro un labirinto di memorie e rimpianti. Nella rappresentazione che affronta il tema di cosa resta di un giuramento fatto in una notte di giovinezza, tra una bottiglia di gin e il fumo di una sigaretta, il teatro viene trasformato in una soglia, invitando lo spettatore a un percorso individuale tra location reali, specchiate in spazi virtuali quali una stanza d'albergo, l'abitacolo di un'automobile.
Con visori a 360 gradi lo spettatore viene immerso in un dialogo dove il corpo vivo dell'attore sfida il virtuale, portando a un viaggio personalizzato tra due realtà, dove la tecnologia potenzia l'emozione del contatto e svela la storia che lega tre amici, Anna, Filippo e Mario.
Alle 20.30 nella sala Castri del Teatro Borsoni in via Milano 83, l'evento conclusivo della rassegna è il concerto immersivo "Tiny space", cantautrice e performance artist statunitense Georgeanne (GI) Kalweit, una delle voci più riconoscibili della scena indipendente. La sua produzione attraversa elettronica, post-punk e songwriting sperimentale, con una scrittura in lingua inglese che unisce intensità emotiva e immaginazione poetica. Sul palco suona insieme a Giorgia Poli, Beppe Mondini alla batteria e Davide Mahony alla chitarra.
A chi è rivolto
A tutta la cittadinanza
Date e orari
14 giu
14
giu
Costo
Ingreso Tiny space: intero € 10,00; ridotto € 7,00
La promessa: partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 10 giugno 2026, 11:04