Descrizione
L'Amministrazione comunale ha deciso di rafforzare il proprio impegno per la sostenibilità ambientale, nel rispetto delle Linee Programmatiche di Mandato, introducendo nel Regolamento che disciplina le attività economiche una sezione specifica dedicata agli eventi che prevedono la distribuzione o il consumo di alimenti e bevande.
L'obiettivo è trasformare feste, manifestazioni e iniziative aperte al pubblico in occasioni nelle quali, accanto alla partecipazione e alla socialità, trovino spazio comportamenti virtuosi nella gestione dei rifiuti, nell'utilizzo delle risorse e nella sensibilizzazione ambientale.
Il nuovo sistema punta in particolare a ridurre la produzione di imballaggi non riciclabili e di altri rifiuti, aumentare la percentuale di raccolta differenziata e utilizzare gli eventi come strumento di educazione ambientale, favorendo comportamenti più consapevoli da parte sia degli organizzatori sia dei partecipanti.
Il sistema prevede un meccanismo premiante. Gli organizzatori che aderiranno all'iniziativa e dimostreranno il raggiungimento dei requisiti obbligatori e degli eventuali obiettivi facoltativi potranno ottenere un rimborso parziale delle spese sostenute, commisurato al punteggio complessivamente raggiunto. Il rimborso potrà riguardare le spese per la gestione e il ritiro dei rifiuti prodotti dall'evento e quelle sostenute per rispettare i requisiti obbligatori e perseguire gli obiettivi facoltativi, secondo le modalità previste dal regolamento. Il beneficio economico potrà arrivare a un massimo di ottomila euro per ciascun evento.
L'adesione è volontaria e rimane distinta dal procedimento amministrativo necessario per ottenere le autorizzazioni o concessioni per lo svolgimento della manifestazione.
Due le categorie di manifestazioni individuate, EcOopen ed EcOlocal, per le quali sono stati creati loghi specifici e riconoscibili.
Gli EcOopen sono gli eventi che si svolgono nel territorio comunale, su suolo pubblico oppure su aree private aperte al pubblico, e nei quali vengono distribuiti o consumati cibi e bevande. Sono esclusi da questa categoria i locali nei quali viene abitualmente esercitata attività di ristorazione o bar e le aree interessate da ampliamenti temporanei.
Gli EcOlocal riguardano invece gli eventi organizzati nei locali dove viene normalmente esercitata un'attività di ristorazione o bar, compresi gli ampliamenti temporanei, quando comportano distribuzione o consumo di cibi e bevande su suolo pubblico. La disciplina non interessa invece gli eventi nei quali non è prevista la somministrazione o il consumo di alimenti e bevande.
Per accedere ai benefici, tutti gli eventi dovranno rispettare alcuni requisiti obbligatori.
Tra questi figurano la nomina di un Responsabile per la gestione dei rifiuti, che sarà il referente unico nei rapporti con il Comune e con il gestore del servizio di igiene urbana, e l'organizzazione della raccolta differenziata di plastica, vetro e lattine, rifiuti indifferenziati, frazione organica, carta e cartone e oli da cucina esausti.
Per gli eventi EcOopen è previsto il raggiungimento di almeno il 70% di raccolta differenziata. Per gli EcOlocal è invece obbligatoria una campagna informativa ambientale destinata ai partecipanti, preventivamente approvata dall'Amministrazione comunale.
A questi requisiti si aggiungono una serie di obiettivi facoltativi attraverso i quali gli organizzatori potranno accrescere ulteriormente la sostenibilità delle manifestazioni. Tra gli ambiti individuati figurano la prevenzione dei rifiuti, il riuso e la circolarità dei materiali, la riduzione dei prodotti monouso, modalità più sostenibili di somministrazione di alimenti e bevande, il contenimento dei consumi energetici e delle risorse naturali, l'impiego di fonti energetiche sostenibili e le iniziative di sensibilizzazione ambientale. È prevista anche una dimensione sociale, attraverso il coinvolgimento di persone in condizioni di fragilità e di realtà del territorio.
Il sistema prevede attività di controllo. Entro 30 giorni dalla conclusione dell'evento, l'organizzatore dovrà presentare una relazione che documenti il rispetto dei requisiti e il raggiungimento degli obiettivi dichiarati, accompagnata dalle relative evidenze, come documentazione fotografica, modalità adottate per la gestione dei rifiuti, attestazioni riguardanti gli obiettivi facoltativi e rendiconto delle spese sostenute.La percentuale di raccolta differenziata sarà determinata dal gestore del servizio di igiene urbana sulla base dei quantitativi conferiti. Una Commissione EcoEventi, alla quale partecipano rappresentanti dei settori comunali interessati, della Polizia Locale, del gestore del servizio di igiene urbana e della Consulta dell'Ambiente, avrà il compito di predisporre le linee guida, proporre obiettivi facoltativi e validare annualmente i risultati raggiunti dalle manifestazioni.
In caso di mancato rispetto dei requisiti o degli obiettivi dichiarati, l'organizzatore sarà escluso dai benefici per i successivi due anni.
La disciplina contiene una specifica previsione per accompagnare l'avvio del nuovo sistema. Per gli eventi realizzati dopo l'1 gennaio 2026 ed entro il 15 ottobre 2026 è previsto un regime transitorio. In questi casi la richiesta di rimborso potrà essere presentata entro il 31 ottobre 2026, insieme alla relazione prevista per documentare il rispetto dei requisiti e gli obiettivi raggiunti.
Il regolamento è entrato in vigore a giugno di quest'anno. Fino a oggi sono stati 33 gli eventi organizzati con le caratteristiche tali da poter aderire al nuovo Regolamento. Per questi, la raccolta differenziata media è arrivata all'81%, con la frazione della plastica ferma all'8%.
Il regolamento - – File presente anche nella sezione "Documenti e dati"
Titolo IX del "Regolamento di disciplina delle attività economiche" - Adottato con deliberazione del Consiglio comunale n. 43 del 29 giugno 2026.
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Ultimo aggiornamento: 5 ottobre 2026, 15:56