Descrizione
In due anni sono stati costituiti 14 gruppi di "Controllo del vicinato" in città composti complessivamente da 131 persone, le cui generalità sono conosciute esclusivamente dal coordinatore del gruppo e dalla Polizia Locale, con distribuzione geografica omogenea sul territorio.
Da luglio 2024 la Polizia Locale di Brescia ha organizzato 31 assemblee pubbliche all'interno del ciclo di incontri informativi per illustrare il progetto "Controllo del Vicinato", incontrando e coinvolgendo 1.260 cittadini. I gruppi sono stati attivati a seguito della firma di uno specifico Protocollo d'intesa con la Prefettura, siglato dal Comune di Brescia nel dicembre 2022 insieme ad altri 17 Comuni bresciani, ora allargato a 28 amministrazioni.
L'iniziativa ha l'obiettivo di favorire il coinvolgimento e la collaborazione attiva dei cittadini riguardo a tematiche di sicurezza urbana e di migliorare il rapporto tra le Forze dell'Ordine e la cittadinanza.
Dalla costituzione del primo gruppo a fine 2024 a oggi, in totale sono giunte al Comando della Polizia Locale 67 segnalazioni di vario genere da parte dei coordinatori, soprattutto per auto o persone sospette presenti nei quartieri o per situazioni dubbie che andavano approfondite. Non sono mancate segnalazioni ordinarie di altra natura, che sono state inoltrate ai vari uffici competenti del Comando dopo aver informato dell'iter i coordinatori dei gruppi.
Tutte le segnalazioni sono state verificate con sopralluoghi diretti da parte del personale dell'ufficio o con pattuglie territoriali o specialistiche, arrivando alla soluzione di alcune problematiche legate alla sicurezza, o percepite come tali dai residenti.
Nelle zone della città in cui i gruppi di Controllo del Vicinato sono operativi, è stata collocata la segnaletica verticale specifica del progetto, così da renderne tangibile la presenza e l'operatività. Ogni gruppo è coordinato da una persona che ha il compito esclusivo di trasmettere le segnalazioni ai referenti della Polizia Locale di Brescia, responsabile del progetto. Tutti i coordinatori frequentano specifici incontri formativi organizzati dall'Amministrazione comunale. I membri dei gruppi prestano particolare attenzione a quanto avviene nell'area di loro competenza, segnalando al proprio coordinatore eventuali situazioni inusuali, comportamenti sospetti o altre notizie utili per prevenire fenomeni criminosi.
Il controllo del vicinato non si sostituisce alle Forze dell'Ordine, che rimangono le uniche deputate al controllo e al mantenimento della sicurezza urbana. La finalità del servizio è esclusivamente quella di aumentare la soglia di attenzione. Le emergenze che richiedono l'intervento urgente della Forza Pubblica vanno indirizzate direttamente al numero unico 112, mentre le segnalazioni di anomalie o le richieste di ripristino dell'arredo urbano possono essere comunicate ai Consigli di Quartiere.
Oltre al Controllo di vicinato, quest'anno l'Amministrazione comunale di Brescia ha attivato il progetto degli "Agenti di comunità", iniziativa, inserita nel Documento Unico di Programmazione 2024/2028, e nata a marzo 2026 per garantire una maggiore vicinanza ai cittadini sul territorio, fornire una più rapida risposta alle necessità di presidio, controllo, prevenzione e contrasto.
Dopo l'assunzione di 20 nuovi agenti e un percorso di 159 ore di formazione, il servizio è pienamente operativo. La città è stata suddivisa in otto macro zone, ciascuna composta da tre o quattro quartieri, presidiate a rotazione da tre pattuglie coordinate da un ufficiale, mentre il centro storico e l'area della stazione restano costantemente monitorati.
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Ultimo aggiornamento: 21 agosto 2026, 12:15