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Commemorazione Famedio 2026

Tre nuovi cittadini illustri

Data :

3 novembre 2026

Categorie:
Comune
Argomenti:
Tempo libero
Commemorazione Famedio 2026
Municipium

Descrizione

Lunedì 9 novembre alle 15, la tradizionale cerimonia di Commemorazione dei cittadini illustri al Famedio nel cimitero Vantiniano in via Milano 17.
Dalle 14.30 all'ingresso principale del cimitero, per i cittadini che hanno difficoltà a deambulare, sarà messa a disposizione un'automobile che li accompagnerà fino al Famedio.
Durante la celebrazione, Simone Salvi alle voce e Giovanni Colombo al pianoforte digitale, eseguiranno musiche tratte dal repertorio sacro e pagine di Leonard Cohen. Le letture saranno a cura di Silvia Pace.

 Saranno tre i nuovi nomi che verranno aggiunti alla lapide commemorativa.

Franco Castrezzati, sindacalista, Cellatica 21 aprile 1926 - 14 ottobre 2025.
Testimone della libertà, uomo di dialogo e di valori, ha dedicato la vita al lavoro e alla ricerca della giustizia sociale. È stata una figura di spicco della storia civile, politica e sindacale di Brescia. Rifiutatosi di essere arruolato nellefile della Repubblica Sociale Italiana si unì ai partigiani delle Fiamme Verdi in Valle Camonica. Dopo la Liberazione iniziò a lavorare nel Sindacato e visse l’esperienza fondativa della Cisl, impegnato prima con i lavoratori dell’agricoltura e poi, per 20 anni, con quelli dell’industria metalmeccanica. Dal 1978 al 1981 fu segretario provinciale. È ricordato come la "voce della strage", in quanto fu lui, il 28 maggio del 1974, a tenere il discorso sul palco di piazza della Loggia durante la manifestazione antifascista, interrotto drammaticamente dall'esplosione che causò la morte di otto persone e il ferimento di oltre cento.

Vasco Frati, amministratore pubblico e animatore di istituzioni culturali, Brescia, 10 giugno 1930 – 15 dicembre 2025.
È stato una figura eminente della cultura bresciana, capace di unire impegno politico-amministrativo, studio, insegnamento e responsabilità nelle associazioni culturali storiche di Brescia quali Teatro Grande, Banda cittadina e Associazione Artisti Bresciani.

 Augusto Preti, biochimico e primo rettore dell’Università degli Studi di Brescia, Brescia, 20 novembre 1941 - 28 marzo 2025
Professore ordinario di Chimica biologica all’Università degli Studi di Milano dal 1980, nel 1982 sceglie di trasferirsi nella nascente Università degli Studi di Brescia. Gli impegni sempre maggiori legati agli incarichi istituzionali che assumeva per la neonata Università di Brescia hanno progressivamente ridotto il suo coinvolgimento diretto nella ricerca, che è rimasta comunque una delle sue grandi passioni. Le sue migliori energie umane e professionali sono state spese nel realizzare le intuizioni feconde dei sindaci Bruno Boni e Cesare Trebeschi che hanno fermamente voluto l’istituzione di una università statale autonoma a Brescia, assorbendo i corsi satelliti dell’Università degli Studi Parma, del Politecnico di Milano e dell’Università degli Studi di Milano. Nell’anno accademico 1983-1984 Preti è stato eletto rettore, carica che ha mantenuto per ventisette anni fino al 31 ottobre 2010.

 Le biografie dei nuovi aggiunti – File presentea nche nella sezione "Documenti e dati"

Informazioni Famedio

Ultimo aggiornamento: 3 novembre 2026, 14:33

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