Descrizione
Sabato 3 ottobre la cultura apre le porte. Torna l’appuntamento con Notte della Cultura, una serata speciale in cui, come di consueto, i luoghi della cultura si aprono a visitatrici e visitatori offrendo un ricco e variegato programma di attività. Oltre alle aperture prolungate di musei e spazi d’arte, tante opportunità si offrono a coloro che desiderino costruirsi un itinerario personalizzato per la serata: laboratori per famiglie, visite a luoghi speciali aperti per l’occasione, spettacoli teatrali, concerti inattesi.
Tre fra i numerosi spazi cittadini dedicati principalmente all’arte contemporanea inaugurano la programmazione autunnale proprio in occasione di Notte della Cultura: apre la mostra diffusa dedicata a Renato Borsoni nel centenario della nascita, distribuita su due sedi: Mo.Ca - Centro per le nuove culture e Cavallerizza – Centro della fotografia italiana, una tra le principali attività comprese nel palinsesto ideato dal Centro Teatrale Bresciano in collaborazione con la famiglia Borsoni per ricordare questo anniversario, particolarmente evocativo per il pubblico bresciano appassionato di teatro. Due mostre gemelle e complementari, pensate per restituire la straordinaria varietà degli interessi e delle attività di Renato Borsoni e per raccontarne la figura attraverso due prospettive differenti: da un lato la sua lunga avventura dentro il teatro, documentata soprattutto attraverso immagini, fotografie e testimonianze; dall’altro la dimensione progettuale, grafica e culturale che ha accompagnato e nutrito quella stessa esperienza teatrale.
Un vernissage - Lacrime nel pineto, personale di Luca Poma - inaugura la stagione autunnale di Bunkervik – Il rifugio delle idee, che dal suo recupero nel 2016 ha ospitato decine di iniziative di artisti e collettivi e che ha ripreso la programmazione quest’anno, dopo una pausa dovuta a cause tecniche.
Un ulteriore tassello dell’Isola del Contemporaneo del Carmine, Carme proporrà a sua volta l’eccezionale performance dell’artista Stefano Cagol, nell’ambito della personale a lui dedicata We are all Nauru – Every Island is Melting.
Oltre al centenario di Renato Borsoni, altre ricorrenze significative per la storia e la cultura bresciane - e non solo - hanno caratterizzato la programmazione culturale bresciana nel 2026. Notte della Cultura ricorda il bicentenario del ritrovamento della Vittoria Alata e della nascita di Giuseppe Zanardelli grazie al ricco programma elaborato da Fondazione Brescia Musei, alle iniziative proposte dall’Ateneo di Brescia e all’incontro di approfondimento dedicato dall’Università degli Studi di Brescia a un particolare episodio che ha visto lo statista bresciano protagonista, in veste di avvocato, accanto alla diva Eleonora Duse, mentre il Museo Diocesano dedica l’esposizione Sorella Luce, con opere di Padre Costantino Ruggeri, all’ottavo centenario della morte di San Francesco.
Notte della Cultura, promosso e organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Brescia, è questo e tanto altro, grazie alla collaborazione di associazioni, enti, istituzioni, gallerie d’arte: la città diventa un percorso libero, tutto da scoprire, tra arte, musica e parole.
Tutte le attività sono a partecipazione libera e gratuita, salvo dove diversamente indicato, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Il programma - File presente anche nella sezione "documenti e dati"
A cura di
Contenuti correlati
- Librixia 2026
- Subbrixia Physical Culture: Metro Edition
- Premio Bulloni 2026
- Festival dei sapori 2026
- Us da le as 2026. Secondo atto
- Nidi e sezioni primavera. Anno scolastico 2026-2027
- Genera Azione Festival 2026
- Centro Teatrale Bresciano. Dove nascono le storie
- Corsi invernali settore partecipazione 26-27
Ultimo aggiornamento: 23 settembre 2026, 15:00