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Più tutele per gli anziani

Brescia rinnova il progetto di sostegno alle vittime di truffe e reati predatori

Data :

12 maggio 2026

Categorie:
Comune
Sociale
Più tutele per gli anziani
Municipium

Descrizione

Venticinque anni di esperienza, una rete territoriale consolidata e un contesto che cambia: su queste basi il Comune di Brescia rinnova il progetto di sostegno alle vittime di reato, rafforzando le tutele per i cittadini over 65 più esposti al rischio di truffe e reati predatori. Il servizio assume la nuova denominazione di "Progetto di sostegno anziani vittime di truffa e reati predatori".

Avviato oltre vent’anni anni fa, il progetto ha rappresentato uno strumento concreto di supporto alle vittime, offrendo servizi integrati quali la raccolta delle denunce, il riconoscimento di indennizzi per i danni subiti, la duplicazione dei documenti e il sostegno psicologico, costruendo nel tempo una rete territoriale solida grazie alla collaborazione tra Polizia Locale, associazioni e volontariato.

Negli ultimi anni il contesto è profondamente cambiato: le truffe ai danni delle persone anziane sono aumentate in modo significativo, con conseguenze non solo economiche, ma anche psicologiche e relazionali.

Prendendo le mosse dalle risultanze della ricerca condotta lo scorso anno sul tema, l’Amministrazione ha deciso di evolvere il progetto, rendendolo più mirato, accessibile e adeguandolo ai bisogni attuali.

Le principali novità

La prima novità riguarda la focalizzazione sul target: l'accesso al servizio è ora rivolto in modo specifico ai cittadini over 65, per concentrare le risorse sulle fasce più esposte al rischio.

È stato esteso a 90 giorni anche il termine per la presentazione delle richieste dei diversi servizi di assistenza, uniformandolo così al termine per la proposizione della denuncia.

Viene inoltre rafforzata la quota massima di indennizzo economico che passa da 450 a 600 euro. Anche le soglie di reddito per l'accesso sono state adeguate: per i nuclei monocomponente il limite sale da 20mila a 24mila euro, mentre per i nuclei più numerosi le soglie arrivano fino a 33.500 euro.

Sul fronte della prossimità territoriale, il servizio sarà garantito attraverso sei sedi di cui una al Co-mando e cinque sedi nei quartieri cittadini, grazie alla collaborazione con le associazioni AUSER Volontariato, ANTEAS Brescia, ASSOARMA educazione e sicurezza e "Non Solo Pensionati". Per le persone con difficoltà di movimento è stato inoltre introdotto lo sportello a domicilio, per raggiungere anche i cittadini più fragili o isolati.

Il progetto introduce anche importanti misure di digitalizzazione e semplificazione: sarà possibile presentare domanda online, con procedure più rapide e integrate tra denuncia e richiesta di contributo. Viene infine potenziato il supporto psicologico, garantito anche a domicilio e, se necessario, esteso ai familiari conviventi.

Un progetto che guarda oltre: prevenzione e sensibilizzazione

L'aggiornamento del progetto si inserisce in una strategia più ampia. Il Comune di Brescia ha aderito a un bando del Ministero dell'Interno, presentando una proposta finanziata attraverso il Fondo Unico di Giustizia per il contrasto alle truffe agli anziani, con un finanziamento complessivo di oltre 19mila euro.

Le azioni previste comprendono la formazione degli operatori, campagne di sensibilizzazione nei quartieri, nei mercati e nei luoghi pubblici, la distribuzione di materiale informativo anti-truffa e iniziative innovative come spettacoli teatrali: lo scorso anno sono state proposte 10 rappresentazioni, alle quali si aggiungono quelle in partenza nei prossimi mesi, pensate per sensibilizzare sul disagio e sul trauma che le truffe producono, aggiungendo un tocco d'ironia.

Programma spettacoli

Nell’ambito di questo nuovo finanziamento sono già partite azioni operative sul territorio attraverso il contatto dell’utenza nei quartieri, nei marcati rionali e sono già in programma due rappresentazioni teatrali, sempre dedicate al contrasto delle truffe: il 20 maggio 2026 nella sala della Parrocchia S. Giuseppe Lavoratore del Villaggio Violino e il 27 maggio 2026 all’oratorio della Parrocchia di Santa Maria in Silva.

Con questo aggiornamento, il Comune di Brescia ribadisce una visione chiara: la sicurezza si costruisce anche attraverso la prevenzione, l'informazione e la presa in carico delle fragilità. Le truffe agli anziani colpiscono non solo il patrimonio delle persone, ma anche la loro fiducia e il senso di sicurezza. Brescia risponde con servizi concreti, prossimità e collaborazione con il territorio.


Sportelli attivi sul territorio comunale:

Comando Polizia Locale - via Donegani 12 Brescia (lun – mer – ven dalle 14 alle 16)

Sala civica comunale di via Ziliani 6 (ufficio di zona sud, lunedì 14 – 16)

Anagrafe decentrata P.tta Buffoli 17 (ufficio di zona ovest, martedì 14 – 16)

Ufficio di via Cavellini 14, San Polino (ufficio di zona est, mercoledì 14 – 16)

Anagrafe decentrata di via Gadola 16 (ufficio di zona nord, giovedì 14 – 16)

Sala civica di trav. XII n° 58/A Vill. Sereno (sala comunale, venerdì 15 – 17)

Municipium

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Ultimo aggiornamento: 12 maggio 2026, 15:08

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