Materie del servizio
A chi è rivolto
Alle micro, piccole e medie imprese iscritte e attive nel Registro delle imprese, con un’unità locale a Brescia con vetrina su strada, che hanno come attività principale, risultante dalla visura camerale:
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Commercio al dettaglio in sede fissa
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Somministrazione di alimenti e bevande, come bar e ristoranti
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Artigianato di servizio alla persona, come acconciatori ed estetisti.
Sono escluse le attività di gioco e scommesse e le unità locali con apparecchi da gioco.
Descrizione
Bando per lo sviluppo dei servizi del sistema commerciale territoriale 2026 che mette a disposizione un fondo di 220.000 € in contributi a fondo perduto per le MPMI del territorio cittadino.
L'iniziativa è rivolta alle micro, piccole e medie imprese iscritte e attive nel Registro delle imprese, con un’unità locale a Brescia con vetrina su strada, che hanno come attività principale:
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Commercio al dettaglio in sede fissa;
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Somministrazione di alimenti e bevande, come bar e ristoranti;
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Artigianato di servizio alla persona, come acconciatori ed estetisti.
Il contributo copre fino al 50% delle spese ammissibili, con un importo massimo di 1.500 € per singola impresa.
Come fare
Per presentare la domanda occorre seguire questi passaggi:
Compilare l'istanza: Utilizzare esclusivamente la modulistica ufficiale accessibile tramite il pulsante "Accedi al servizio".
Inviare tempestivamente la domanda: I contributi sono assegnati in ordine cronologico di arrivo (fino a esaurimento delle risorse disponibili).
Rispettare le scadenze: Chiusura: 1° dicembre 2026, ore 12:00.
Le spese devono essere pagate per intero prima di presentare la domanda. In fase di presentazione l'impresa trasmette la rendicontazione, corredata dai documenti di spesa, dalle prove di pagamento, dai contratti di locazione, di vigilanza e di formazione, dagli attestati di frequenza dei corsi, ove previsti, e dalla documentazione attestante le attività di promozione realizzate.
A seguito dell'istruttoria, delle verifiche e dell'attivazione degli impegni previsti, il contributo verrà erogato in un'unica soluzione.
Cosa serve
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese che:
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sono iscritte e attive nel Registro delle imprese;
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hanno un'unità locale a Brescia con vetrina su strada;
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svolgono come attività principale una di queste:
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commercio al dettaglio in sede fissa;
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somministrazione di alimenti e bevande (bar, ristoranti);
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artigianato di servizio alla persona (acconciatori, estetisti).
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Sono escluse le attività di gioco e scommesse e le unità locali con apparecchi da gioco.
Condizioni da rispettare: Una sola domanda per impresa, anche in presenza di più unità locali.
Le spese devono essere intestate all'impresa, riferite all'unità locale e pagate con strumenti tracciabili (bonifico, addebito SEPA, carta).
Il contributo è in regime «de minimis» (Reg. UE 2023/2831) e non è cumulabile con altri aiuti sulle stesse spese.
Per 36 mesi dall'erogazione, l'impresa si impegna a mantenere i requisiti di partecipazione, inserire i dati su Brescia.eu, esporre la vetrofania del Comune e mettere a disposizione il materiale informativo e turistico in vetrina o in cassa.
Cosa si ottiene
Un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 1.500 per impresa.
Le risorse complessive a disposizione sono di € 220.000.
Spese finanziabili:
Le voci si possono combinare, entro questi limiti:
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Utenze (energia elettrica, gas e riscaldamento, telefono e internet): fino a € 750;
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Affitto (canone di locazione dei locali, con contratto registrato): fino a € 500;
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Sicurezza (vigilanza, allarme e videosorveglianza collegati a centrale operativa): fino a € 750;
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Formazione (accoglienza e customer care, lingue straniere, digital storytelling): nessun massimale specifico;
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Promozione (eventi e animazione, materiali e campagne anche digitali): nessun massimale specifico.
Non sono ammissibili, tra le altre, le spese per il personale dipendente e per la formazione obbligatoria, i tributi (come TARI e canone unico), i beni strumentali e le merci destinate alla rivendita, i pagamenti in contanti e le spese verso soggetti collegati all'impresa. Per le utenze è ammesso solo il corrispettivo della fornitura: le altre somme addebitate in bolletta sono escluse. L'elenco completo delle spese escluse è riportato nel testo del bando.
Sono ammesse le spese sostenute fino al 30 novembre 2026, a partire dal 22 luglio per formazione e promozione e dal 1° agosto per utenze, affitto e sicurezza.
Come viene erogato: Dopo le verifiche e l'attivazione degli impegni di accoglienza, il contributo è versato in un'unica soluzione.
Tempi e scadenze
Chiusura delle domande: 1° dicembre 2026, ore 12:00.
Le domande si presentano solo online, sulla piattaforma telematica del Comune.
Quelle ammissibili saranno finanziate in ordine di arrivo, fino a esaurimento delle risorse.
Accedi al servizio
Canale digitale:
Accedi al servizioCosti
Marca da Bollo da 16 Euro e da 2 Euro
Condizioni di servizio
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Unità organizzativa Responsabile
Documenti
Ultimo aggiornamento: 12 ottobre 2026, 09:59