Descrizione
Con una bolla datata da Avignone 18 agosto 1345, papa Clemente VI (1291-1352) dispose che a Brescia si fondasse un monastero di frati Carmelitani dotato di una chiesa per il culto, di un cimitero, di ambienti dedicati alla vita comunitaria e di tutte le garanzie di sostentamento necessarie. La missiva sopraggiunse in riposta a una serie di richieste – certamente un appello inoltrato dal priore dei Carmelitani della Provincia Lombarda ma, lo si deduce dal testo della bolla stessa, anche una supplica del vescovo di Brescia Balduino Lambertini della Cecca – invocanti l’avvento dell’ordine in città. Il 16 marzo 1346 un drappello di circa dodici frati Carmelitani dell’Antica Osservanza, guidati da Guglielmo d’Alessandria, si insediò in contrada Ponticello, in quello che già dal secolo precedente si era andato delineando come il quarterio di San Faustino.
Poco si conosce sull’articolazione architettonica del primo cenobio che oltre alla chiesa dotata di campanile comprendeva un dormitorio, un refettorio, un granaio e una cella vinaria, o cantina. Il primo tempio, dedicato a Santa Maria Annunciata del Carmelo, era probabilmente costituito da un’aula unica con tetto a vista sorretto da capriate, con altari dedicati a san Gottardo e sant’Onofrio. La lettura della tessitura muraria oggi esistente consente di identificare l’ambiente con la struttura rettangolare posta a destra dell’attuale abside: lungi dall’essere distrutta, la primitiva chiesa fu infatti inglobata nella nuova edificazione, sorta a partire dai primi decenni del Quattrocento, e nel corso dei secoli adibita a diversi usi. Sono probabilmente riconducibili ai primi decenni del Seicento i lavori di tramezzatura orizzontale attraverso la costruzione di tre volte a costoloni, destinate a suddividere il vano in due piani sovrapposti.
(Fonte: Chiesa Santa Maria del Carmine - Parrocchia dei Santi Faustino e Giovita - Brescia)
Modalità d'accesso
Presenza di barriere architettoniche: scale
Ingresso gratuito
Giorni e orari di apertura: Dal lunedì al giovedì dalle ore 9,00 alle ore 12,00, dal venerdì alla domenica dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18,00
Come arrivare: consulta il portale di trasporto pubblico locale.
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Ultimo aggiornamento: 8 aprile 2026, 11:15