Descrizione
Il quartiere Lamarmora è stato definito, fin dalla nascita, come “il prototipo delle esperienze edilizie del dopoguerra, quartiere popolare per antonomasia”. Il rione, frutto di una sinergia instaurata fra Iacp, Comune di Brescia, Ina Casa e Stato, può essere descritto come antesignano o come primo esperimento, di quello che oggi è definito housing sociale.
Il quartiere Lamarmora costituisce il primo nucleo della città che si espanse come risposta concreta al crescente bisogno di alloggi. Negli anni ’50 e ’60 sorsero nuovi edifici. Il quartiere rappresenta il più vasto insediamento unitario della storia cittadina. Nuclei principali della realizzazione furono il quartiere Bettinzoli (1947) e il quartiere intitolato a Giacomo Perlasca, partigiano, che fu realizzato tra il 1948 e il 1950. Nei primi anni settanta del XX secolo tra il quartiere e il nucleo centrale della città è nata Brescia Due, destinata al terziario ma anche a residenze signorili. La zona ha avuto un’ulteriore espansione verticale negli anni ’80 e ‘90, con la realizzazione di un gruppo di edifici moderni fra cui spicca il Crystal Palace.
Su via Lamarmora si affaccia il complesso industriale e direzionale della multiutility A2A e poco più avanti, sul lato opposto, c’è lo stabilimento della Centrale del Latte. Nel quartiere ci sono due fermate del metrobus (Brescia Due e Lamarmora). Al confine con il quartiere di Porta Cremona ed il Quartiere di Folzano sorge la porzione di quartiere meglio conosciuta come "Beato Palazzolo". Il nome lo si deve al beato Luigi Palazzolo, cui è dedicata la parrocchia che 35 anni orsono vide la luce tra i primi palazzi che si affacciavano sulla Via San Zeno e le sue traverse. Oggi la zona è stata completata con nuovi insediamenti abitativi sorti attorno al parco di Via Ziziola all'interno del quale si trovano la Chiesa, l'Oratorio del Beato Palazzolo, impianti sportivi comunali e il CRSC.
Servizi presenti nel luogo
Pagina Consiglio di Quartiere (CDQ): Quartiere Lamarmora - Informazioni generali
Modalità d'accesso
Accesso privo di barriere architettoniche.
Ingresso gratuito.
Giorni e orari di apertura
Luogo aperto al pubblico.
Come arrivare
Consulta il portale di trasporto pubblico locale.
Indirizzo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026, 11:45