Descrizione
Terminati a fine 2025 gli interventi di miglioramento forestale per ridurre il rischio incendi sul versante meridionale del Monte Maddalena, l'Associazione Fondiaria Monte Maddalena (Asfo) ha dato il via ad altri due azioni su altrettante superfici conferite in gestione, la prima sul versante occidentale del Monte Maddalena nei pressi della località San Gottardo, la seconda in prossimità del crinale occidentale del Monte Denno.
Gli interventi, previsti dal piano di gestione delle proprietà conferite ad Asfo, rientrano fra le azioni del progetto "Un filo naturale" sulla strategia di transizione climatica del Comune di Brescia, finanziate da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia con 140mila euro.
L'intervento sul versante occidentale prevede il taglio fitosanitario sulle ceppaie di castagno disseccate a causa del cancro corticale su una superficie complessiva di 3,5 ettari, che comporterà diradi selettivi delle ceppaie per eliminare la parte secca e incentivare lo sviluppo delle porzioni sane non intaccate dal parassita. L'area verrà bonificata togliendo le piante cadute, ripristinando la percorribilità delle aree e favorendo i processi di rinnovazione naturale dei soprassuoli. Verrà ripulito l'alveo del rio Cascina Termini con l'asportazione di tutte le piante radicate nel letto del rio e di quelle instabili presenti sulle sponde. Verrà impiegato un elicottero per esboscare circa 176 metri cubi di legname e formare una catasta nello slargo posto poco prima dell'area pic-nic sulla strada che conduce a Cascina Margherita. I lavori, iniziati lo scorso 20 gennaio, sono stati affidati all'impresa boschiva Magri Angelo di Vilminore di Scalve per un importo lavori pari a circa 48mila euro.
La seconda area di intervento è delimitata inferiormente della strada di collegamento tra il Comune di Brescia e il Comune di Nave, e a monte dalla viabilità a servizio delle strutture per telecomunicazioni radio che segue il crinale Monte Maddalena – Monte Denno – Monte Salena. La zona presenta alberi di castagno e di faggio invecchiati e caduti per il vento su gran parte della superficie. L'intervento prevede la bonifica degli alberi schiantati su 6,7 ettari per ripristinare la percorribilità delle aree e favorire i processi di rinnovazione naturale dei soprassuoli. I lavori, anche in questo caso dell'importo di euro circa 48mila euro, sono stati affidati all'impresa forestale Ziliani Costantino di Piancamuno. Su quest'area Asfo ha ottenuto un ulteriore finanziamento da parte di Regione Lombardia per procedere alla bonifica degli schianti su altri sei ettari nella porzione settentrionale dove è presente molta vegetazione atterrata dal vento. I lavori si svolgeranno in continuità con quelli già previsti, per un importo di 68mila euro.
Complessivamente si stima di esboscare circa 400 metri cubi di legname dai due interventi mediante l'installazione di gru a cavo.