Descrizione
Martedì 12 maggio sono state inaugurate le nuove “Piazze dei Bambini e delle Bambine” nelle aree esterne delle scuole primarie Deledda, nel quartiere Chiesanuova, e Crispi, nel quartiere Don Bosco.
Nuovi luoghi pensati insieme ai bambini e alle bambine per rendere più sicuri e piacevoli i momenti di ingresso e uscita da scuola, offrendo ad alunni, docenti e famiglie spazi e occasioni di incontro e socialità.
L’intervento conclude ufficialmente il progetto Scuole Green per quartieri sostenibili – Laboratori sulla mobilità sostenibile, promosso dal Comune di Brescia in coprogettazione con Fondazione Michele Scarponi ETS nell’ambito della Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile (SUS) La Scuola al Centro del Futuro. La rigenerazione dell’area sud-ovest di Brescia parte dalle scuole.
Il percorso, sviluppato nell’arco di due anni scolastici, ha portato al centro dell’attività educativa i temi della mobilità sostenibile, della sicurezza stradale e della qualità degli spazi urbani, coinvolgendo le scuole primarie Crispi, Canossi e Deledda e la scuola secondaria di primo grado Calvino.
Ogni classe ha preso parte a un ciclo di incontri curati e guidati dagli educatori e dai professionisti della Fondazione Michele Scarponi ETS. Durante le attività, bambini, bambine, ragazze e ragazzi hanno riflettuto sul ruolo della strada come luogo condiviso, approfondendo aspetti legati alla sicurezza, all’ambiente, alla mobilità attiva e al rapporto tra persone e città.
In questi giorni si stanno svolgendo gli appuntamenti conclusivi del progetto, aperti alle famiglie, nel corso dei quali vengono presentati ai genitori gli elaborati sviluppati nel corso dell’anno.
Le nuove “Piazze dei Bambini e delle Bambine”, realizzate davanti alle scuole Deledda in via Parenzo e Crispi in via Lamberti, rappresentano un esempio di urbanismo tattico applicato agli ingressi della scuola e si inseriscono nel più ampio progetto delle Isole Ambientali e delle Zone 30 realizzate, nell’ambito del SUS, nella zona sud-ovest della città.
Raccogliendo gli spunti emersi dai laboratori che hanno visto coinvolti i bambini e le bambine delle due scuole interessate, le aree sono state trasformate, senza interventi edilizi invasivi, mediante l’uso di grafica colorata e l’inserimento di elementi semplici che contribuiscono a creare ambienti più accessibili, riconoscibili e adatti alla vita quotidiana della comunità scolastica.
Le due piazze sono state organizzata in campiture concentriche policrome sul fondo, che riprendono la forma di un arcobaleno. Sull’asfalto sono stati dipinti, con apposite resine in materiale termoplastico, percorsi e segnaletica ludico-educativa: impronte, linee, numeri e giochi motori. Per favorire la socialità, il gioco libero e l’attività scolastica all’aperto, sono stati posizionati tavoli e panchine, circondati da arredo verde e dispositivi di protezione.
L’obiettivo è favorire una diversa idea di spazio pubblico, più attenta alle esigenze dei più piccoli, incentivando gli spostamenti sostenibili e una maggiore qualità della vita nei quartieri.
L’intervento ha inoltre consolidato il confronto tra scuole, famiglie, istituzioni e territorio, promuovendo una cultura condivisa della cura della città e della convivenza urbana.
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Ultimo aggiornamento: 12 maggio 2026, 11:07