Descrizione
La domanda di servizi per la fascia 0-3 anni in città è in continua crescita e il Comune di Brescia a incrementa, anche quest'anno, l'offerta per far fronte alle richieste.
Ad oggi, attraverso l'offerta pubblica (Nidi e Sezioni primavera comunali) e di privati convenzionati (con condizioni di accesso uguali a quelle comunali), si è in grado di rispondere all'85% circa delle istanze di accesso al servizio per i bambini e le bambine divezzi, ovvero che hanno già compiuto l'anno (era l'80% lo scorso anno), accogliendo tutte quelle relative a famiglie in cui entrambi i genitori, o l'unico presente, lavorano. Percentuale invece che si attesta sull'80% se si prendono a riferimento le iscrizioni relative ai bimbi lattanti, che non hanno ancora compiuto l'anno.
Per l'anno educativo 2026/2027 sono state presentate 784 domande (erano 764 lo scorso anno), di cui 541 per i divezzi (comprensive delle sezioni primavera) e 243 per i lattanti. Ad oggi, tenendo conto di alcuni ritiri e rinunce da parte di bambini e bambine già frequentanti che hanno determinato lo scorrimento delle graduatorie, restano in lista d'attesa 70 domande per i divezzi, 44 per i lattanti e 16 domande presentate da famiglie non residenti. Per quanto riguarda le 114 domande in lista d'attesa di famiglie residenti, si evidenzia che 11 di esse hanno rifiutato il posto e a 40 è stato offerto il posto legato all'opzione "tutte le preferenze", espressa dalle famiglie stesse, posto che però è stato rifiutato perché hanno preferito rimanere in lista d'attesa nei due nidi prescelti.I bambini e le bambine ammessi nei Nidi e nelle Sezioni Primavera, fra comunali e convenzionati, per l'anno educativo 2026/2027 sono quindi 587 che, sommati ai bimbi già frequentanti portano a 914 gli iscritti per l'anno che sta per partire (887 l'anno precedente).
La novità per l'anno educativo 2026/2027 è rappresentata dal convenzionamento di due nuovi servizi che hanno permesso di aggiungere 8 posti per accogliere i bambini e le bambine sotto l'anno di età. Si tratta del micronido Aps Musical Beauty, in zona S. Polo, e del nido Briciole di Magia, in via Foro Boario.Il Comune di Brescia ha inoltre approvato l'istituzione di tre nuove sezioni primavera che entreranno ora in funzione, ampliando significativamente l'offerta dei servizi educativi per la fascia d'età 24-36 mesi. Una delle nuove sezioni si trova nella scuola dell'infanzia comunale Don Bosco. Le altre due sono convenzionate e si trovano nelle scuole d'infanzia paritarie Cristo Re e San Giuseppe. Ciascuna sezione accoglierà 10 bambine e bambini, per un totale di 30 nuovi posti, tutti già assegnati sulla base della graduatoria in vigore. Altra novità è rappresentata dal passaggio di gestione delle tre sezioni primavera accolte nelle scuole dell'infanzia statali (Berther, Bonomelli e Piaget) che, a partire dal nuovo anno, torneranno invece in gestione al Comune mediante affidamento alla cooperativa Tempo Libero.
Sono quindi 180 i bambini e le bambine che inizieranno quest'anno a frequentare le Sezioni Primavera, erano 150 lo scorso anno, 40 nell'anno scolastico 2021-2022.
Per quanto riguarda le Scuole dell'Infanzia, le iscrizioni sono influenzate dal lento ma costante calo demografico che interessa il settore scuola su tutto il livello nazionale. Saranno 3.763, rispetto ai 3.827 dello scorso anno, i bambini e le bambine che frequenteranno il nuovo anno scolastico nelle scuole dell'infanzia statali (748), comunali (1.459) e convenzionate (1.588).
Nel corso degli anni il calo del totale degli iscritti alle scuole dell'infanzia è stato netto: nel giro di una decina di anni si sono registrate circa 752 iscrizioni in meno.
La trasformazione della domanda relativa ai servizi 0-6 anni in città, a favore dei servizi per la primissima infanzia (nidi e sezioni primavera), è sostenuta dall'azione del Comune che, nonostante il calo demografico e la riduzione delle sezioni di scuola dell'infanzia, ha costantemente incrementato il sostegno economico portando a circa 8,5 milioni di euro (circa 1 milione in più dello scorso anno) i trasferimenti ai soggetti privati-convenzionati per metterli nelle condizioni di continuare a garantire un'offerta di qualità, a prezzi calmierati e adeguata al mutare delle esigenze famigliari.
Customer satisfaction Nidi, Sezioni Primavera e Scuole dell'Infanzia
Come ogni anno, anche lo scorso anno educativo è stata sottoposta ai genitori dei bambini e delle bambine iscritti ai Nidi, alle Scuole dell'Infanzia e alle Sezioni Primavera un'indagine conoscitiva per monitorare il gradimento delle famiglie sulla qualità dei servizi usufruiti. Dati preziosi per il Settore Servizi educativi per l'infanzia (0-6 anni) per meglio calibrare l'offerta dei servizi stessi. Attraverso queste indagini viene rilevata la soddisfazione delle famiglie in relazione a diverse dimensioni, quali: accessibilità fisica alle strutture, ambienti interni, attività educativo-didattica, valutazione del personale insegnante e ausiliario, accessibilità alle informazioni e trasparenza.
Per quanto riguarda i Nidi, il tasso di partecipazione al questionario (59,1%) è in linea anche se leggermente in calo rispetto all'anno passato (64,3%). La propensione a compilare il questionario varia notevolmente tra strutture. Il giudizio globale del servizio comunale rimane elevato e anche la valutazione dei singoli nidi è sempre decisamente positiva: media della valutazione complessiva del servizio erogato 8,7/10, media della valutazione del Nido / Sez. Primavera comunale frequentato 9/10, media di soddisfazione e aspettative: 8,9/10. Particolarmente apprezzate sono la professionalità e la disponibilità all'ascolto del personale, oltre alla qualità del progetto educativo.
Le proposte di miglioramento si concentrano principalmente sui disagi causati da scioperi e assemblee sindacali, considerati troppo frequenti, anche perché promossi da sigle diverse: le famiglie, pur riconoscendo i diritti del personale in questo senso, lamentano soprattutto un preavviso giudicato insufficiente (anche se è quello previsto dalle norme), sulla richiesta di maggiori investimenti per la manutenzione degli ambienti e per un'ulteriore valorizzazione degli spazi esterni.
Per le Scuole dell'Infanzia, il tasso di partecipazione al questionario (40%) è in diminuzione rispetto all'anno passato (50%). Il giudizio globale del servizio comunale rimane elevato e anche la valutazione delle scuole dell'infanzia è sempre molto positiva: media della valutazione complessiva del servizio erogato 8,2/10, media della valutazione dalla scuola frequentata 8,4/10, soddisfazione e aspettative 8,2/10. Gli aspetti più apprezzati sono, anche in questo caso, la competenza e l'attenzione ai bisogni educativi dei bambini e delle bambine da parte del personale insegnante, oltre alla passione e alla capacità di essere servizi inclusivi. Fra gli aspetti migliorabili ritornano il tema di scioperi e assemblee e la manutenzione e la valorizzazione degli spazi esterni. Rispetto a quest'ultimo punto, in particolare, sono in fase di definizione delle specifiche Linee Guida sull'outdoor education, promosse dal coordinamento pedagogico cittadino (che comprende anche il Comune di Collebeato), ed elaborate da un tavolo di lavoro che vede la presenza attiva anche di Ats Brescia.
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Ultimo aggiornamento: 7 settembre 2026, 16:57