Descrizione
Fino al 22 agosto del prossimo anno, al Museo di Santa Giulia in via dei Musei 81/b, è allestita "Tesori. Il grande romanzo dei Musei bresciani. 1826 – 2026", la mostra che conclude delle celebrazioni del Bicentenario della scoperta della Vittoria Alata, una delle sculture più importanti della romanità per composizione, materiale e conservazione, e uno dei rari grandi bronzi romani proveniente da scavo giunto fino a oggi, assieme a sei teste di età imperiale e centinaia di reperti in bronzo.
Il progetto espositivo, composto da 100 opere abitualmente non esposte appartenenti al patrimonio museale di Brescia, copre un ampio arco cronologico, dall'antico al contemporaneo, intreccia le testimonianze materiali con la grande Storia e con le biografie di chi ha studiato e donato le opere che rendono unico il patrimonio museale bresciano.
Quello esposto è un percorso che racconta l'identità cittadina e propone la valorizzazione di un patrimonio di cui l'intera comunità bresciana è parte.
Tesori si suddivide in 5 sezioni dedicate ad altrettanti ambiti della museologia di impostazione ottocentesca - Archeologia, Belle Arti, Naturalia e Artificialia, Storia, Culture – intorno alle quali si costruisce il dialogo tra epoche.
La mostra raccoglie una ricca varietà di oggetti finora custoditi nei depositi, preziosi lavori come un astrolabio bizantino del 1062 appartenuto al cardinale Bessarione, raffinati dipinti kakemono orientali, sculture in marmo, affreschi, bronzetti egizi, disegni e incisioni, fotografie e opere di videoarte, maioliche e vetri, strumenti musicali, cimeli storici e manifesti, maschere cerimoniali e dipinti dal Cinquecento al Novecento, ai quali si affiancano mummie animali, impronte fossili di dinosauro e rari frammenti delle preziose meteoriti cadute nel XIX secolo in territorio bresciano.
L'iniziativa è promossa dal Comune di Brescia e da Fondazione Brescia Musei, con la collaborazione del Museo di Scienze Naturali, il Sistema Bibliotecario.
L'esposizione è aperta al pubblico, dal martedì alla domenica, e lunedì festivi, dalle 10 alle 18 con ultimo ingresso alle 17.15. Per i residenti in città l'ingresso è gratuito
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Ultimo aggiornamento: 3 novembre 2026, 14:27