Descrizione
Sarà l'Associazione Culturale Palazzo Monti Ets a sottoscrivere il patto di collaborazione con il Comune di Brescia per la cura e la gestione condivisa di Bunkervik, l’ex rifugio antiaereo di via Odorici 6/B che, dal 2016, è adibito a spazio per attività espositive e performative di arte contemporanea.
Nel novembre 2025 era stata bandita una consultazione pubblica per la presentazione di manifestazioni d'interesse, conclusa con l’approvazione della graduatoria finale, a cui avevano avanzato proposte cinque soggetti.
Ad aggiudicarsi l'incarico è l'Associazione Culturale Palazzo Monti ETS, con sede in Piazza Tebaldo Brusato, capofila di un partenariato che comprende Monti Enterprise Srl – Fertile e l'impresa individuale Riccardo Angossini – The Address.
Il patto di collaborazione avrà una durata di 24 mesi a decorrere dalla data di sottoscrizione, con possibilità di rinnovo per altri due anni.
Con la sottoscrizione del patto di collaborazione, l'Associazione si impegna a garantire l'apertura per un minimo di 100 giornate all'anno per visite guidate e attività espositive, a curare la pulizia e la manutenzione dei locali e delle pertinenze esterne, a promuovere attività e iniziative culturali in collaborazione con il Settore Marketing Territoriale, Cultura, Musei e Biblioteche del Comune di Brescia e a collaborare con le realtà del territorio, tra le quali consiglio di Quartiere, scuole, Università, Accademie delle Belle Arti.
Il Comune di Brescia concede a titolo gratuito Bunkervik e le attrezzature presenti, riservandosi il diritto di accordarne occasionalmente l’utilizzo a terzi previa comunicazione all’Associazione Culturale Palazzo Monti Ets, alla quale competerà verificare le disponibilità del calendario, l’adeguatezza della proposta e definire le modalità di utilizzo. L’Amministrazione comunale sostiene le spese relative alle utenze e alle manutenzioni straordinarie e coinvolge, in collaborazione con l’associazione aggiudicataria, i portatori d’interesse a livello territoriale. Alla "Palazzo Monti Ets" il Comune di Brescia riconoscerà fino a un massimo di 5mila euro annui per il rimborso delle spese necessarie per lo svolgimento di tutte le attività, che dovranno essere debitamente documentate.